Diario di un ultimo
La miscela, conoscenza C'è l'incontro, la deflagrazione L'intuizione, la scoperta L'era del dubbio è ormai aperta Il dubbio è il meccanismo Astri della nuova era Nero, clero abiura il vero Lume ragione la mia sinergia Scienza degli astri la dotta poesia "Vide Sotto l'etereo padiglion rotarsi Più mondi, e il Sole irradiarli immoto Onde all'Anglo che tanta ala vi stese Sgombrò primo le vie del firmamento" La condanna, il santo uffizio Il supplizio della verità Fisica, filosofia l'infinito è la mia geometria Voglio l'abiura del mio verbo Astri della nuova era Scrivo qui le nuove carte Sbarre feroci non bloccan l'idea Libero eterno è l'uomo che crea
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Forte è ancora quel brusìo Ancora quel rumore Graffia la mia mente, offusca il mio futuro Ognuno ha nel cassetto il suo disagio oscuro Ti porgo la mia bocca ma ho vetri sulle labbra Vino placami la rabbia Distruggere e creare non è mia competenza Distruggo per distruggere Gocce di pioggia, scivola la mia identità Urlo il mio conflitto con l'umanità Urlo dal fondo straziante poesia Cerco nel buio una mia epifania Sogno oltre i bordi del vostro reame Qui sotto un cielo di pece e catrame Gocce di odio scivola la mia identità Urlo il mio conflitto con l'umanità Un uomo contrario, un gesto, una traccia, un diario Gocce di odio sconvolgono la mia identità Urlo il suo conflitto, la mia umanità Gocce di odio sconvolgono la sua identità Canto il mio conflitto, l'amara verità La mia umanità La tua verità
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Nel tuo piccolo mondo ti ingozzi di meschinità Paladino dei tuoi comodi, indignato a prescindere Ed in fondo sono in fondo ma sto bene anche qua Me la rido nel mio fango, son felice mentre affondo Spacciatore di integrità Sorriso d'ordinanza Sei una fotocopia Sei la tua maggioranza Ma io me ne sbatto il cazzo E sputo un po' più in là Prendo a calci in culo il mondo Mentre brucia la città Fuori dal mio tempo Dalla società In mano solo sogni Coltivo i miei chissà Il tempo spengi tra le dita Come il dolore di una ferita Il vino sfuma il mio desio Ora non conta saper di Dio Incantatore di miseri Tra il mafioso e l'animale Non sei che un faccendiere Sei lo schiavo del banale E ad ogni impulso reazionario Io son la scomodità Sono il bastian contrario Capovolgo la realtà Fuori dal mio tempo Dalla società In mano solo sogni Coltivo i miei chissà Fuori dal mio tempo Dalla società In mano solo sogni Un intreccio di chissà Quale mistero è il conformismo? Com'è banale questo egoismo Quale disagio ci condurrà A ripudiare la libertà?
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
C'era un pazzo che dormiva nella mia strada C'era un pazzo che sognava la mia strada Vedeva il vento soffiare Spirava la sua libertà Tu sei come me Piangerò, riderò con il vino addosso E sarò come te con te accanto E vivo con te nell'incanto che sarà per me Il fuoco C'ero io che dormivo nella sua strada C'ero io che sognavo la sua strada Sentivo il sole bruciare Vedevo la mia libertà Viaggerò, scoprirò con il cuore addosso Tu sarai come me con me accanto E vivi con me nell'incanto che sarà per te Il fuoco Sei la danza che scompiglia Piangerò, riderò con il vino addosso E sarò come te con te accanto E vivo con te nell'incanto che sarà per me Il fuoco Viaggerò, scoprirò con il cuore addosso Tu sarai come me con me accanto E vivi con me nell'incanto che sarà per te Il fuoco
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Nave soave del gelo Riva per briciole di cielo Ghiaccio, incendi Le vene del mondo Naufrago del bassofondo Una stella ghiaccia o incendia la mia mano In quale spazio giace la memoria? Mai sazio arranco nel vizio Alzo il sipario e cado nel mondo L'inverno dà lampi di vita Dallo spazio siderale Rubo la mia porzione di stelle L'inverno dà lampi di vita
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Danzo in verticale Con un brivido, sfioro la roccia tra l'audacia e l'incertezza Maestosa Alpe, parlami di te Del tuo godere l'arco dell'eternità Cieli di fuoco incendiano il mondo Dèi e Titani si scontrano, tuonano Noi che non conosciamo le vostre misure Il tempo un'invenzione, misera convinzione Folgore e tuono, leggende e magia Si sgretola il mito, resta solo una via da salire Cieli di fuoco incendiano il mondo Dèi e Titani combattono, tuonano Trema il pianeta Si scuote l'Inferno Ora i Titani congelano nell'ira degli Dèi Cieli di fuoco incendiano il mondo Dèi e Titani combattono, tuonano Gelò il pianeta Si placò l'Inferno Spogli i Titani dormirono nella roccia degli Dèi
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Dove finisce la città? Dove il rumore se ne va? C'è una collina che nessuno vede mai Perché una nebbia come un velo la ricopre fino al cielo dall'eternità Nessuno mai la troverà La strada forse in altre età Se conosciuta ma L'abbiam scordata ormai L'abbiam scordata e si è perduta lungo i giorni della vita per l'eternità Forse l'abbiam vista nel passato ma il ritorno se n'è andato dalla mente Cercala negli angoli del sogno per portarla lungo il volto del presente O se solamente io potessi rivederti come adesso per un'ora So di fiori grandi come soli ma mi sfuggono i colori, ancora Ricordo che sulla sommità C'è un uomo che sta sempre là Per impedire che qualcuno cada giù Da quella magica collina dalla parte che declina e non ritorni più Anch'io tra i fiori tempo fa Giocavo sulla sommità Con i compagni miei, dentro alla segale Ma il prenditore non mi ascoltò, quando son venuto al mondo Per l'eternità
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Adagiato sul presente, gioco impertinente Sulle mie memorie, distillando storie Il Dio dell'uomo ha voluto la confusione Non puoi fuggire Ogni civiltà ha il suo imbrunire Ma all'appartenenza preferisco sempre la mia coscienza Sicuro nella mandria, io solo dentro questa stanza Il rubino del vino prezioso mi sorregge L'esercizio del pensare esplode in mille schegge Caos! Pazzia! Un ristoro, una compagnia Caos! Pazzia! L'irriverenza è la mia danza Caos! Pazzia! Un delirio che crea dipendenza Caos! Pazzia! Non mi faccio fregare Io continuo nel mio navigare In queste lande amare Filtro rabbia col mio cantare Dentro un'emozione Cerco invano una soluzione Un rompicapo di piacere La mente chiusa come un forziere Caos! Pazzia! Un ristoro, una compagnia Caos! Pazzia! L'irriverenza è la mia danza Caos! Pazzia! Un delirio che crea dipendenza Caos! Pazzia! Vago randagio nel puzzo della ruggine Oltraggio i miei confini, asociale, atemporale Un'allucinazione, sospeso sopra l'intenzione Sogno forse è bere e ritorno al mio bicchiere Caos! Pazzia! Stasera son la mia compagnia Caos! Pazzia! L'irriverenza è la mia danza Caos! Pazzia! Un delirio che crea dipendenza Caos! Pazzia!
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Sotto il peso della stanca mia fatica Resisto per non esser più il bersaglio Il tuo sguardo vile, affilato, mi colpisce Mi sciolgo solo tra terra e sangue Fiori d'arancio sul mio sonno eterno Tu sapevi che ero io Tu sapevi chi ero io Il mio spettro tra le mani Schianto di una notte che è già ieri Tu che pesti ogni difesa Tu che inganni ogni accusa Disarmato Mi lasci esanime, guardare te che te ne vai Fermo e guardati Un demone distrutto Brandelli sporchi di un te riflesso Caduto nella paura e poi sconfitto Tu sapevi che ero io Tu sapevi chi ero io Il mio spettro tra le mani Schianto di una notte che è già ieri Tu che pesti ogni difesa Tu che inganni ogni accusa Disarmato Mi lasci esanime, guardare te che te ne vai Nessuno ha una promessa spesa Nessuno che l'ha mai sprecata Una dimenticanza seda Nessuno ha una parola spesa per me Nessuno che l'ha mai sprecata Lo so, mi hai dimenticato Tu sapevi che ero io Tu sapevi chi ero io Il mio spettro tra le mani Schianto di una notte che è già ieri Tu che pesti ogni difesa Tu che inganni ogni accusa Disarmato Mi lasci esanime, guardare te che te ne vai Tu sapevi che ero io Tu sapevi chi ero io Il mio spettro tra le mani Schianto di una notte che è già ieri Tu sapevi che ero io Tu sapevi chi ero io Disarmato Mi lasci esanime, guardare te che te ne vai
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Ci vuol talento anche per impazzire E lentamente, in assenza di rumore Consapevoli di non essere unici E nemmeno, sai, insostituibili Di che colore è La mia anima? Negli occhi la colpa di incontrarsi ancora È una spirale Che incanta e gira Al ritmo incessante del suo divenire Nel tremore d'astinenza e affanno Come una cascata in pieno volgo Sempre reclama la prolissa cantilena Riuscirò mai ad essere me? Un trasandato io Incerto Che fruga in un'immagine dell'aldilà Le domande per le risposte Sempre taciute, già le conosco Di che colore è La mia anima? Negli occhi la speranza di incontrarsi ancora E siamo biglie nella stessa pista Ci vuol coraggio ad aggrapparsi a questo attimo In questa pace dal retrogusto amaro Oggi faccio a pezzi la mia pigrizia Lontano, contro tempo Sbaglierò ancora ad essere me Un trasandato io Incerto Che fruga in un'immagine dell'aldilà Le tue domande, le tue risposte Io non le voglio, già le conosco Di che colore è La mia anima? Negli occhi la certezza di incontrarsi ancora Scegli il colore Della mia anima Schiudo i miei occhi e tu non ci sei
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Sui muri che squarciano il cielo L'idea che diffonde il mio grido Di questo mio tempo che geme E striscia nelle profondità Sulla mia strada Volti e umanità Io che resto qui Mentre mi sconvolge ancora Non perderti Nel grembo di questa mia ora E tu cantami La tua vera rivoluzione Io resto qui Rinasco con te Nostalgia perenne traccia I contorni dei ritratti del destino La delusione scava e crea Sotterranei, i sogni compromessi Li esploro e fruiscono in luce La sola salvezza che ho Io che resto qui Mentre mi sconvolge ancora Non perderti Nel grembo di questa mia ora E tu cantami La tua vera rivoluzione Io resto qui Rinasco con te Infedele la mia ombra, si pentirà La quiete dopo la tempesta è solo sete che non si placherà Io che resto qui Mentre mi sconvolge ancora Non perderti Nel grembo di questa mia ora E tu cantami La tua vera rivoluzione Io resto qui Rinasco con te
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Come brividi Di febbre Lampi di Tempeste Vago in uno spazio vuoto Vuoto come me Ma tu stringimi le mani Non abbiamo più quegli anni ormai Oggi i tuoni son lontani È ferma l'aria ed io son lì con te È lento sai Il mio mondo Fossile Immobile Ascolto il tempo Lo lascio andare Lui bugiardo come me E quindici milioni di miliardi Una strada che fosse tutta mia Costretto tra i miei sforzi ed i miei sbagli Rimango solo a farmi compagnia E tu stringimi le mani Non abbiamo più quegli anni ormai Oggi i tuoni son lontani È ferma l'aria ed io son lì con te
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
La morte cambierà Repentinamente La percezione che hanno di te Tre giorni e diverrai Un genio nullità Per i vermi solo il rancio atteso Se ti do il vomito Resta nel tuo recinto Io non mi voglio rinnegare Escludimi E guardami Dall'alto in basso E nel ricordo troverai Le ombre che ho lasciato Non sai nè come o quando Ma parleran di te Lo senti ancora quel timore insano Ora rinnegami Non son degno di nota Ma pagherai per rivedermi Escludimi E guardami Dall'alto in basso E nel ricordo troverai Le ombre che ho lasciato Calpestami Deriderò La tua miseria Con la mia assenza leccherai Le tue ferite aperte Bevo la vita tutta d'un fiato Il mio riscatto al mio eterno disagio Escludimi E guardami Dall'alto in basso E nel ricordo troverai Le ombre che ho lasciato Calpestami Deriderò La tua miseria Con la mia assenza leccherai Le tue ferite aperte Escludimi E guardami Dall'alto in basso E nel ricordo troverai Le ombre che ho lasciato Calpestami Deriderò La tua miseria Con la mia assenza leccherai Le tue ferite aperte
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026
Fotogrammi che non sbiadiscono Mi guardo indietro e poi Resta tutto Scuse che non ho dato mai, brucian dentro Frasi che trascinano con sé Ogni istante Ancora qui, in piedi un altro po' E sopra un palco, non resto solo Nessuno indietro mai Anni che veloci passano Mille sguardi, mille voci Noi sempre in mezzo ai guai Sono sempre solo ma siamo io e te Siamo la paranoia che ci corrode Piccole vite, piccole strade Ma si sognava in grande Mordevamo la noia sino alla follia Noi solamente Cosa resta ora? Cosa resta ora? Ma sono ancora qui, a raccontarvi un altro po' E sopra un palco, non resto solo Nessuno indietro mai Anni che veloci passano Mille sguardi, mille voci Noi sempre in mezzo ai guai Ovunque andrò Una piva ed un tamburo Corre il tempo, corre veloce Prendo in giro il mio futuro Ancora qui, in piedi un altro po' E sopra un palco, non resto solo Nessuno indietro mai
Submitted by Iron_Wraith — Jun 14, 2026