In Tormentata Quiete
Album • 2017
Ex nihilo nihil fit Simmetrie rotte da audaci visioni. Luce non Luce di potenziale energia che si schiude in forme primordiali, istantanee stabili ma mutabili. Plasma energetico primordiale che si espande scavando il vuoto. Mangia tutto ciò che è statico, muta tutto ciò che non era. Ciò che è. E ciò che sarà. Ciò che non fu. E ciò che verrà. Ciò che è. "La struttura e le proprietà E ciò che sarà. dell'Universo su larga scala Ciò che non fu. sono ovunque ed in tutti i tempi E ciò che verrà. le stesse". Scontri e incontri come scambi emozionali vivono. Le strutture primordiali sentono interazioni. Dopo scontri si uniscono per formare esistenza. Dopo scontri si uniscono per formare l'Universo. Scontri e incontri come scambi emozionali vivono. Le strutture primordiali sentono interazioni. Dopo scontri si uniscono per formare esistenza. Dopo scontri si uniscono per formare l'Universo. Sogno! "Mooladhara" "L'Universo era concentrato in una sfera a temperatura e densità infinita. All'interno era presente un plasma, uno stato della materia costituito da quark e gluoni. Poi 15 miliardi di anni fa l'esplosione che liberò questa energia infinita e che portò l'Universo ad essere".
Submitted by NecroLord — Apr 26, 2025
Sol oritur E tu mi dissi: "Lascia che sia il Sole a prender le tue mani, Lasciagli rubare il tuo domani, lascia che danzi col tuo cuore." E la danza lontano mi portò nella vorticosa quiete salmastra che della luna riflette il manto che del cielo ne ruba l'essenza. Lumen solis E tu mi dissi: "Lascia che venga il Sole a rubare il tuo senziente. Lasciagli prendere la tua mente, lascia che viva del tuo vigore". E la danza non si fermò. Sentì il turbinio dell'acqua salire, la paura con essa svanire, la realtà con essa lasciare. "Apri le ali di cera. e Vola alto e giungi a me, alto dove la realtà è ciò che sogni che dei sogni ho fatto volontà". Sogna l'irreale. che l'irreale non c'è. In te credi Se in te credi e le stelle avrai. le stelle avrai, l'Universo da me per te è. E in lui io credetti lasciandomi guidare. La Ragione misi via e col Cuore iniziai a vedere. "Sono prevalentemente costituito da idrogeno. Ho una massa medio piccola e posso risultare insignificante se messo al cospetto delle mie sorelle nell'universo. Ma ho catturato un ammasso espulso da chissà quale supernova. L'ho messo là e gli ho donato Energia ch'è Calore. Grazie a me la Vita! E ora, in quell'ammasso che a me deve tutto, esistono esseri insignificanti ma, grazie alla loro capacità di sognare, sono in grado di contenere i segreti del cosmo intero". "Io sono vivo per te. Dai tuoi racconti, traggo Realtà." "Io sono vivo per te. Dai tuoi racconti, traggo Realtà." E poi Tu con me vai lontano. Toccando altre stelle e altre galassie. E poi le tue ali non si scioglieranno perché saranno da me protette. Io sono parte di te! "Swadisthana" Io sono vivo per te!
Fiat Lux Siepi di luce sintetizzare. Occhi profondi, raccontate. Sguardo assopito nel Passato. Paura assiepata nella Colpa. Regge di luce catalizzate. Voci profonde raccontate. Sguardo vigile del Passato. Vita vissuta senza Colpa. Giudice son Io, Giudice di un Passato. Massimo di Luce. Io, Me e Nessuno. Giudice son Io, Fermo immobile, massivo. Massimo di Luce e... Massimo integro di Luce. ...Creo raggi assiepati, creo passati irraggiunti. Colpevole son io, Colpevole di Esistenza. giudico il Peccato. Giudico Giudice e Peccato. Colpevole son io, Mutabile cosmico, massivo. giudico il Peccato e... Minimo energetico vissuto. Creo raggi assiepati, creo passati irraggiunti. "Io, posizionato nella costellazione del Dorado, ho 286 volte la massa del Sole e sono 8.700.000 volte più luminoso di esso." Culla di colpe nella ricerca del Perdono. Me, Io e il mio Maestro nel mantra dell'Essere. Poeta Vita nel Divenire, immutabile. Se la Colpa cessa e il mio Maestro perdona. Perire di Essenza, costruire di Coscienza. Io son qua che tocco Scienza, nel nome solo della Conoscenza. "Manipura" Solo, nel Vuoto cosmico che par pieno ma resta vuoto. Solo, danzo nell'Esistenza che non resta vuota, che di Presente parla. E lascio andare, e lascio girare, fino ad essere Energia, fino ad essere Universo. Collego emozioni, lasciando andare vibrazioni. Onde di energia, irradiano la mia via. Viaggiando nel Cosmo, correndo attorno a Me, correndo attorno a Te, Lei sgorgherà. Lascio andare le mie colpe, lascio cadere ciò che era: E torno a vivere, torno a gridare: "Io sono Luce!"
Submitted by Iron_Wraith — Apr 26, 2025
Componenti cosmici in vorticosa essenza, iniziano una danza, antica e leggiadra. ...e si toccano, E si cullano e si toccano, ...e si vogliono, e si cercano e si vogliono. ...e si perdono, E si dislocano e si perdono, e si ritrovano e ricominciano. Noi due! Ricorsi cosmici chiamate orbite. Orbite Noi due inseguiamo l'una l'essenza dell'altra. di essenza. Nel buio cosmico una è luce dell'altra Di luce e a tocchiamo per poi tornare lontane. e di buio. L'una è essenza per l'altra, l'una è esistenza per l'altra Si toccano in un dualismo cosmico che è sintesi di Vita, per essere Essenza, in un dualismo cosmica che è concetto di Esistenza. per essere Esistenza. Noi due danziamo! E poi... Ci tocchiamo e la realtà smette di essere, Tempo che non è più Tempo, viaggio che diventa infinito, e poi... nello scambio continuo di Materia, e poi... nello scambio continuo di energia. e poi... Ci distacchiamo perdendo essenza. e poi... Sintetizziamo elementi e poi... che viaggiano, e toccano altre costellazioni. e poi... e poi... Creando vita, creando mondi, e poi... e poi... creando ombre, creando vita. Tocca! Danza e corri, fugge e viene. Percorri e rincorri, il Tempo che diviene. Diviene ed evolve, si perde nell'essenza e nel cerchio che risolve. Dell'umana scienza il cono si evolve. Ed ecco che mi prenderai, ed ecco che mi toccherai. Danza e corri, percorri e rincorri. Fugge e viene il Tempo che diviene. Diviene ed evolve nel cerchio che risolve. Si perde nell'essenza dell'umana scienza. Ed ecco che mi prenderai, ed ecco che mi toccherai. In un angolo d'universo conosciuto, nascosti nella costellazione dell'Omuncolo, due Astri, assiepati dall'ancestrale nascita dell'Essere, danzano vorticosamente in cerca l'uno dell'altro in orbite concepite per avvicinarli "Anahata" e per allontanarli, come fosse un'esigenza. Al perielio si incontrano e il caos, regolato da antiche leggi, diviene. Come corpi assetati di desiderio e forza si toccano, si cercano, si scambiano e il Tutto perde significato perché loro sono il Tutto, Tutto vincolato, Tutto cercato, Tutto che diviene nulla. Il tempo si vincola alla loro volontà. Materia, che piena di energia, viaggia a velocità limite, persa disperata in coni luce che la intrappola e ne fa altra energia e là disperati nella loro ricerca i due Astri vivono momenti come se non ci fosse domani, come se non ci fosse domani, come se sempre fosse domani, perché il domani è oggi e oggi è, perché il domani è oggi e oggi è semplicemente Etterno.
Submitted by johnmansley — Apr 26, 2025
Luce lontana, soffusa e arrogante, che vive di buio e muore di luce. Nasconde storie che narrano vite, protegge il suo crescere, protegge il suo credere. Parla con me, piangi con me, dolce Credere, dolce Vivere. Io son qua che ti cullerò, io son qua che ti ascolterò. Per mano ti guiderò e nella notte io sarò. Per mano ti prenderò, e nella luce ti porterò. Ad Astra Per moti di lunghi passi guidai la notte scura. Di tormento e di passione la vita tua ne è lieta. E vivi, e vivi, dal tormento nasce vita. E vivi, e vivi, di vita nutre core. Giubilo di notti infanti rubasti Vita alla Morte. Morte che a te brinda, Morte che a te si piega. Giubilo di cieli luminosi, rubasti luce alla notte. Notte che su te veglia, notte che te protegge. Ad Astra E vivi. E guardo te danzare, nel tuo lungo peregrinare. E vivi. Nel tuo mondo sta a te danzare. Squarcia il velo e torna a volare. "Io sono la stella più brillante del tuo cielo notturno, con una magnitudine apparente pari a -1,46 e una magnitudine assoluta di +1,40. Io sono una delle stelle a te più vicina, disto soltanto 8,6 anni luce da ciò che tu chiami Terra". "Vishuddi" "Nonostante ciò, per millenni ho protetto dai tuoi occhi la mia compagna da te vista solo qualche secolo fa. Ora sai che anche io danzo nell'oscurità dell'universo con essa". Cammini lenti di passi inesorabili, schematici. Con una danza ti liberi. Con una danza ti liberi. Con un canto ti liberi. Con una danza ti liberi. Con una danza ti liberi. Con un canto ti liberi. Schemi rotti di logiche incomprensibili, inconfutabili. Per liberarti cammina. Per liberarti cammina. Per liberarti canta. Per liberarti cammina. Per liberarti cammina. Per liberarti canta. Poesia è Pazzia, la notte è una botte, Una botte di latta, latta su cui picchi, picchi per volare, voli per respirare. Batti su di me. Io botte tu re. Batti su di me. Io notte, tu me. Batti su di me. Io botte tu re. Batti su di me. Io notte, tu me. Batti. Batti. Batti. Batti.
Submitted by Warbringer — Apr 26, 2025
Osservo Te volteggiare come in uno scritto, come in un racconto. Tu, racconto sofferto. Tu... Osservo Me raccontare come in un silenzio, come in un desiderio. Me che guardo Te. E Tu... Osservo Te raccontare come in un Canto, come in una Poesia. Tu, racconto sofferto. Tu, prosa vissuta. Tu ed Io... Osservo Me volteggiare come nel Cosmo, come nella Mente. Me che guardo Te. E Tu... Sono una stella variabile visibile nella costellazione della Lira. Ero una gigante rossa, ricca di energia, e usai tutto il mio idrogeno come voi usate tutta la vostra Passione. Ora io vario la mia luminosità con un periodo di 13 ore e 36 minuti passando da una magnitudo di +7,06 ad una di +8,12. "Agnya" Sono povera di metalli perché nacqui quando l'Universo era carente di elementi pesanti nelle zone di formazione stellare. La mia orbita attorno al centro galattico varia da un minimo di 6.800 anni luce fino a 60.000 anni luce dal centro. Osservo Te volteggiare. Dentro un Canto, Tu sei Poesia. Tu, racconto sofferto. Tu, prosa vissuta. Tu ed Io... Osservo Me raccontare dentro il Cosmo, Tu sei la mia Mente. Me che guardo Te. E Tu!
Submitted by NecroLord — Apr 26, 2025
E poi a Te arrivai, lasciando andare E poi a Te arrivai, costrizioni e paure. lasciando andare E poi a Te arrivai, Io a Te arrivai, costrizioni e paure. lasciando andare toccando sei punti Io a Te arrivai, costrizioni e paure. all'interno del toccando sei punti Io a Te arrivai, Cosmo profondo. all'interno del toccando sei punti Io a Te arrivai, Cosmo profondo. all'interno del il Tutto divenne Uno Io a Te arrivai, Cosmo profondo. e l'Uno era il Tutto divenne Uno Io a Te arrivai, semplicemente e l'Uno era il Tutto divenne Uno il Tutto. semplicemente e l'Uno era Io a Te arrivai, il Tutto. semplicemente non mi chiesi Io a Te arrivai, il Tutto. come ma non mi chiesi Io a Te arrivai, semplicemente come ma non mi chiesi avvenne. semplicemente come ma Io a Te arrivai, avvenne. semplicemente e tutto sentii, Io a Te arrivai, avvenne. energie cosmiche e tutto sentii, Io a Te arrivai, che si rivelarono energie cosmiche e tutto sentii, in Me poiché che si rivelarono energie cosmiche Io a Te arrivai, in Me poiché che si rivelarono centro nevralgico Io a Te arrivai, in Me poiché della mia centro nevralgico Io a Te arrivai, Conoscenza, della mia centro nevralgico Universo unico. Conoscenza, della mia Io a Te arrivai, Universo unico. Conoscenza, ora so, Io a Te arrivai, Universo unico. sono Uomo, ora so, Io a Te arrivai, sono Universo, sono Uomo, ora so, sono Energia, sono Universo, sono Uomo, sono vivo. sono Energia, sono Universo, Io a Te arrivai, sono vivo. sono Energia, e ora che la vita Io a Te arrivai, sono vivo. diviene tale, e ora che la vita Io a Te arrivai, ora è etterno, diviene tale, e ora che la vita Tutto è ora. ora è etterno, diviene tale, E poi a Te arrivai. Tutto è ora. ora è etterno, E poi a Te arrivai. Tutto è ora. E poi a Te arrivai. "Sahasrara"
Submitted by Corpse Defiler — Apr 26, 2025
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