L'oltrenotte
Il presagio della sua venuta mi pervade e mi rende inerme Sento che sto per impazzire Non resisto a questa angoscia, questa attesa infinita terminerà E sarà un lento dolce sonno Il tempo di morte ghermisce la mente La mente si concede al tempo di morte! Il velo che ultimo avvolge, il silenzioso disadorno mio corpo E verrà il mio tristo desiderio Una visione metterà il mio sguardo perduto nella via nera della notte La melodia struggente del respiro che decade Nell'atto finale di questo tragico dramma Resto prostrato con gratitudine, desiderando con bramosia L'avvento eterno del... Tempo di morte. Libero Tempo di morte. Libertà Il tempo di morte ghermisce la mente La mente si concede al tempo di morte!
Submitted by Grave666 — Jun 17, 2026
Il lume affogato nei miei occhi spenti Grida nel profondo finché non odo che lui Ricordo tormentato di ogni dolore e delle infauste mie ore d'illusione Tramonta quell'astro maledetto che ognuno alla nascita ha tradito S'infrange inerme il mio anatema, contro l'infame eterno padre Simbolo e stemma della vita mia vana Abbandona e osserva di lontano, sorride beffardo alle mie lacerazioni Si nasconde lasciando il tormento Notte, prigione del mio spirito tu biasimi ma succube ti prostri! Notte, se mediti vendetta lega la tua oscurità al mio petto! Seppur complice giaci lontana, il mio destino sarà oltre te Così nel momento in cui gli astri s'apprestan a compier il giorno Fuggirò in un luogo perduto in cui nessun uomo è mai stato Antico più d'altra esistenza Attraverso la luce purpurea E mentre intrapresi il cammino Nel tramonto Discese lo sguardo
Submitted by Grave666 — Jun 17, 2026
Fra tumultuose ire vagai perso nei frastornati ricordi Di une misera vita trascorsa pensando a ciò ch'io non ero Finché giunsi in un luogo remoto dai profumi ormai dimenticati Velato da tenebre ornate dai dolori di gioie mai nate Ah, sferzanti sfavillii, alla vista mia stolta! Ah, stelle dei morti, or voi rifulgete! Dinanzi la luce d'infiniti punti, di lacrime che versate brillan E ricordano, gli attimi infausti E la speranza abortita da tempo Ah, sferzanti sfavillii, piangete solinghi! Ah, stelle dei morti, cedete all'abisso! Non più apparterrò al genere umano Non più subirò una mera esistenza Se oltre la morte s'asconde la vita Morrò senza indugio per vivere ancora! In questi sentier uno spirito vive Conosce lo scorrer d'ogni pensier E se la vendetta mi ha ivi condotto L'eterno carpisca o io taccia per sempre!
Submitted by Grave666 — Jun 17, 2026
Esanime pervenni in quel recesso Confine fra condanna e redenzione Scorgendo un vecchio al limitar del buio Alto irruppe il mio ultimo grido Fissa il mio viso! Miseria scolpita.. Fissa il mio viso! Assenza di vita... Ove è la via? Morto è il passato! Ove è la via? Morto è il creato! E venne infine il momento Fra tempo e nebbia, risorgi dopo il tormento Eludi il tuo Io, distruggi il tuo Dio! Svanì poi quell'arcaica unica fonte Sorgiva del pensiero oltre la mente Ampio un gelido orizzonte si distese La cui pura luce m'avvolse glaciale Da cui una brezza sicura giunse Ivi è la via, è morto li mio corpo! Ivi è la via, è morto li mio spirto!
Submitted by Grave666 — Jun 17, 2026
Intonavano notturne tragedie i miei inverni Melodie di addii e di silenziose morti Lievi le note di un sogno tradito dall'alba Il volo finale di una speranza decaduta Ricordi forieri d'interminabili tristezze Vedevo la fine riflessa nelle calde braci Di una fioca fiamma che se ne andava a morire nel buio, tra ceneri nere Contro le stelle ed il fato meschino, forte di un cuore di Galaverna Travolgerò il mio stesso destino, verso un'esistenza eterna Ma or son fredde visioni da me lungi Trascino la mia nuova essenza Dritto tra un candore pallido e marmoreo Tra le stelle di ghiaccio in questa via Brividi non provo, fermo il respiro Sfioro i cristalli di questa grotta di luce Ed è un tepore ormai, ed io mi sfamo del freddo, del buio della notte Atterritevi o dei! Tremate o dei! Io son la vita oltre la vostra conoscenza Io son la morte della vostra esistenza!
Submitted by Grave666 — Jun 17, 2026
Tra mille preghiere rivolte lontano si prostrano tutte le bestie fedeli Tra mille supplizi inflitti lontano traggon diletto i tiranni dei cieli E giunto che fui sopra le nubi, fuor del chiaror del gelo Vidi l'orribil dimora di dei, ipocriti sprazzi di lieti colori Estatiche statue di false armonie, visioni fittizie di un mondo corrotto Le luci vostre saran tramortite e voi affogherete nel buio! I busti vostri saran trafitti e voi perirete nel buio! Menzogne e vacue idee martorian ogni universo Coprendo nella fosca luce le verità del primigenio creato Inganni vestiron di tuniche chiare, d'oscurità tacciaron le origini Oh, io vendico avita. Oh, io vendico la morte Infilzo i vostri cuori neri per vendicar notte e'l buio Prigionieri di gretti e vili che io or sterminerò! Mai ancor vedran la luce, infimi nomi di alti impostori L'anima mia or si completa, la mente si eleva sopra i pensieri E dentro l'infinito comprendo E' notte ormai, lo sia sempre! Senza più stelle, senza funesti lumi!
Submitted by Grave666 — Jun 17, 2026
Dicono che dopo il nero della notte, sorga una luce nuova e creatrice Ma se l'arcano del Tempo vuol che altra notte più buia Sovvenga, ecco, sia notte sempre! Così che possa il mio occhio abituarsi alle tenebre Ed in queste possa io raggiungere la pace "Ewige Nacht" Nell’Oltrenotte la volontà si distrugge Con le ambizioni di uomini forti e deboli Nell'Oltrenotte angoscia è gioia, ragione è delirio E la morte di voi tutti, la mia immortalità! Etеrno istante rapisci la vita ed infrangiti in me! Tra gli astri morеnti e l'umana fede trapassata S’innalza il mio grido che or l'indefinito afferra "Ewige Nacht" Il dominio è la patria mia vera, è solo armonia Oltrenotte!
Submitted by Grave666 — Jun 17, 2026